Chi Siamo

Chi siamo

La Società Italiana di Santos fu fondata nel 1897 per prestare assistenza agli immigrati italiani che arrivavano in Brasile dal porto di Santos, oggi è un’associazione senza fini lucrativi che ha come obbiettivo diffondere la lingua e la cultura italiana. La nostra casa ha sempre le porte aperte per riunire non solo la comunità italiana della Baixada Santista (regione metropolitana di Santos), cittadini nati in Italia e italo-brasiliani ma anche simpatizzanti e persone interessate ad ampliare le proprie conoscenze sull’Italia, paese che suscita passione per la sua immensa ricchezza storica e culturale.

La nostra storia

Fuggendo dalla miseria e da un’Italia in crisi, tra il 1820 e il 1929 più di 1 milione 156 mila immigranti sbarcarono in Brasile, portando nelle loro valigie molto coraggio, speranza e il sogno di una vita migliore. Ma la realtà in cui si imbatterono all’arrivo si mostrò molto più difficile di quanto avessero potuto immaginare.

Per offrire aiuto ai connazionali appena arrivati a Santos, un gruppo di italiani già stabiliti nella città decisero di creare la così chiamata Società di Beneficenza Italiana (SIC), l’iniziativa cominciata da un gruppo coordinato da Paolo Santucci e formato da Silvério Maimone, Domingos Spinelli, Antonio Aulicino, Emilio Christiani, Carlos Usiglio e C. Fiorani, i quali riuscirono a riunire più di un centinaio di conterranei con lo stesso ideale. La data era il 22 agosto del 1897 e per ospitare la sede dell’entità, fu scelta una casa nell’antica Rua do Rosário, 122 (oggi Rua João Pessoa), nel centro di Santos. Il primo presidente fu Silvério Maimone.

Più tardi, la sede della Società fu trasferita in un edificio più spazioso nella Rua Eduardo Ferreira, 79 (oggi Sindacato dei Portuali di Santos), dove visse un’epoca di splendore, con molti eventi culturali, danze e feste tipiche. Qui ci fu anche una scuola elementare, dove studiarono numerose personalità di Santos. Tutto cambiò con l’entrata del Brasile nella Seconda Guerra Mondiale, con la dichiarazione di guerra all’Italia, Giappone e Germania, il 22 agosto 1942, il governo brasiliano ordinò la chiusura di tutte le entità legate a questi paesi, il palazzo della Società fu sigillato e rimase sotto custodia del Consolato Svizzero sino alla fine del conflitto, l’8 maggio 1945.

Purtroppo, molti degli archivi e documenti antichi si persero durante questo triste periodo e anche la scuola elementare non fu più riaperta.

Col tempo, il profilo della Società si modernizzò e lasciando da parte il carattere assistenzialista, passò ad assumere una funzione più culturale e sociale. Questa tendenza fu ancor più evidente alla fine della guerra, quando ci fu una nuova ondata migratoria di italiani in Brasile, portando la necessità di uno spazio più ampio, per ospitare la crescente comunità italo-santista. Fu così costruita una nuova sede nel Viale Ana Costa, 311, dove la Società visse anni di intenso movimento sociale, sopratutto negli anni 60, epoca in cui fu rinominata Società Italiana di Santos.

Edificio Italia

Controversie interne tra le dirigenze della colonia dell’epoca si sommarono alla crescente “nazionalizzazione” degli italo-discendenti, facendo che, negli anni 70 e 80, molti smisero di frequentare l’entità, le cui installazioni erano già obsolete.

Così, pensando di creare nuove strade e adeguare la Società ai più moderni modelli ed esigenze dell’epoca, si decise alla costruzione, nello stesso terreno, dell’Edificio Italia, di nove piani, tre dei quali destinati all’associazione. Inaugurata il 21 agosto 1993, con la presenza dell’ambasciatore italiano in Brasile, Paolo Tariny, del console aggiunto a São Paulo, Pierfrancesco Sacco, dell’allora console di Santos, Claudio Capurso. La famosa statua della lupa con Romolo e Remo, che decorava la facciata della sede anteriore, fu preservata e mantenuta fino ad oggi come simbolo della Società che si trova proprio all’entrata dell’edificio.

Attualmente, la Società Italiana di Santos occupa il primo piano del palazzo, con un ampia sala sociale climatizzata per 200 persone e l’ultimo piano, dove ci sono le aule scolastiche, piscina, barbecue, cucina, segreteria e l’area di convivenza.

Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 22:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00. Venite a conoscere la nostra casa e a partecipare dei nostri eventi!